BASIC.NIC – CHIMICA FISICA SPERIMENTAZIONE

Durante il riscaldamento delle miscele, in questo caso di una miscela binaria, si genera una pressione di vapore che e?, nel caso di soluzioni con molecole della medesima specie, descrivibile dalla legge di Dalton. Questa e? una legge ideale e sostanzialmente afferma che la pressione di vapore totale e? la somma dei contributi dei due componenti che la compongono.

Ora, posto che acqua e nicotina, pur essendo perfettamente miscibili sono molecole con caratteristiche chimico fisiche molto diverse, nel caso dell’acqua infatti la temperatura di ebollizione e? di 100 °C e la pressione di vapore di 2338 Pascal mentre la Nicotina ha temperatura di ebollizione di 247 °C e pressione di vapore di 6 Pascal, succede che il calore somministrato dalla resistenza utilizzata venga sostanzialmente quasi completamente assorbito dall’acqua. Questo in ragione anche del calore latente di evaporazione della stessa.

Questa situazione porta a citare anche la regola di Konowaloff, affermante che una miscela binaria di due liquidi volatili il vapore e? piu? ricco della componente che lo e? maggiormente: in questo caso l’acqua che lo e? circa 400 volte piu? della nicotina. La nicotina invece ha valori di pressione di vapore e temperatura di ebolizione piu? simili al glicole e in questo caso, miscelandola con questa molecola, risulta piu? assimilabile il comportamento ad una miscela alla quale applicare la Legge di Dalton.

Quest’aspetto teorico e? stato oggetto di sperimentazione specifica, testando miscele dosate a 75 mg/ml di nicotina composte da:

  1. acqua 92,5% nicotina 7,5%
  2. glicole 92,5% nicotina 7,5%
  3. glicole 46,25% glicerina 46,25 % nicotina 7,5%
  4. glicerina 92,25 % nicotina 7,5%

I risultati sperimentali svolti in un sistema liquido-massa hanno dimostrato che somministrando energia ad una coil nella miscela acqua e nicotina il segnale della nicotina era sostanzialmente azzerato, fatto che nella miscela con solo PG avveniva in misura inferiore mentre nelle miscele PG/VG e VG la presenza di nicotina, rispetto al fondo rilevato della stessa per via della sensibilita? della macchina (HPLC Brucker con sistema SESI su piattaforma brevettata SANIST) aumentava notevolmente durante il puff.

Di seguito i cromatogrammi di laboratorio per riscontrare quanto affermato:

 

 

 


Le attivita? analitiche sono state svolte da Nutrogenomics Srl che opera nello sviluppo di prodotti per il vaping terapeutico, nella verifica dei liquidi da inalazione e dei dispositivi utilizzabili per il loro utilizzo. Questa attivita? e? svolta in Partnership con ISB Srl con la quale Blendfeel intrattiene rapporti da anni e che e? parte attiva ed importante nel progetto scientifico operativo anche nella brevettazione di formulati e dispositivI.