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Conformità delle schede di sicurezza

Torno su una problematica in ampia discussione in questi giorni, leggendo nel WEB ho trovato  informative di altri Competitors che danno dei pressapochisti agli altri in modo immotivato e non supportato tecnicamente con questi toni:

In giro per la rete vedo “Roba” allucinante del tipo una unica scheda di sicurezza che contiene più prodotti diversi fra loro. Le schede di sicurezza devono essere per legge uniche per ogni prodotto. Anche in presenza di una stessa aromatizzazione e solo diverso contenuto di nicotina, le schede di sicurezza devono essere due. Figuriamoci poi nel caso di stesso contenuto di nicotina e diverse aromatizzazioni. Il settore del Vaping non conosce limiti di approssimazione. Siamo veramente al top!!!!!!!

Come Azienda non posso permettere che la vera disinformazione sia fatta facendo pseudo informazione a danno delle altre Aziende.

Senza ulteriore polemica, visto che siamo tra quelli che utilizzano anche per comodità dei Consumatori e dei nostri Clienti delle Schede Di Sicurezza che contengono i dati di miscele simili per categoria riporto l’attenzione sul punto 1.1 dell’allegato II del regolamento UE 453/2010.

 

1.1. Identificatore del prodotto

Per le sostanze l’identificatore del prodotto è indicato in conformità dell’articolo 18, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 1272/2008 e secondo le indicazioni dell’etichetta nella/e lingua/e ufficiale/i dello o degli Stati membri in cui la sostanza è immessa sul mercato, a meno che lo Stato membro o gli Stati membri in questione non abbia o non abbiano preso altri provvedimenti.

Per le sostanze soggette a registrazione, l’identificatore del prodotto deve corrispondere a quello fornito per la registrazione e deve essere altresì indicato il numero di registrazione assegnato a norma dell’articolo 20, paragrafo 3, del presente regolamento.

Fermi restando gli obblighi degli utilizzatori a valle elencati nell’articolo 39 del presente regolamento, il fornitore che è anche distributore o utilizzatore a valle può omettere la parte del numero di registrazione che si riferisce al singolo dichiarante nell’ambito di una trasmissione comune nei casi in cui:

a) tale fornitore assuma la responsabilità di fornire, su richiesta per motivi di applicazione della normativa,    il numero di registrazione completo oppure, se non dispone del numero di registrazione completo,    di inoltrare la richiesta al suo fornitore, in conformità del punto b); e

b) tale fornitore indichi il numero di registrazione completo alle autorità dello Stato membro responsabili     dell’applicazione della normativa (denominate qui di seguito “autorità responsabile dell’applicazione”), entro     7 giorni dalla richiesta, ricevuta direttamente dall’autorità responsabile dell’applicazione o inoltrata dal suo     destinatario, oppure, se non ha a disposizione il numero di registrazione completo,     tale fornitore deve inoltrare la richiesta al suo fornitore entro 7 giorni dalla richiesta e allo stesso tempo informare l’autorità     responsabile dell’applicazione.

Per le miscele va fornito il nome commerciale o la designazione in conformità dell’articolo 10, punto 2.1, della direttiva 1999/45/CE.

È possibile fornire un’unica scheda di dati di sicurezza relativa a più di una sostanza o miscela se le informazioni contenute in detta scheda soddisfano le prescrizioni del presente allegato per ciascuna delle sostanze o miscele.

Altri mezzi d’identificazione Si possono indicare anche altri nomi o sinonimi con i quali la sostanza o miscela è etichettata o comunemente nota, quali nomi alternativi, numeri, codici prodotto della società o altri identificatori unici.

 

Come ulteriore fonte di informazione richiamo le FAQ di Regione Lombardia sull’argomento

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