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ELIQUIDI: cosa sono..un approfondimento

e-liquidi: cosa sono, in questo articolo vi illustriamo i componenti principali dei liquidi per sigarette elettroniche. Precisiamo che le nostre miscele contengono esclusivamente prodotti realizzati con l’utilizzo di materie prime di qualità certificate secondo gli standard farmacologici europei “EP” o statunitensi “USP”. i componenti principali dei liquidi per sigarette elettroniche sono Glicereolo (additivo alimentare E422) e Glicole propilenico, (additivo alimentare E1520). Oltre a questi due componenti principali troviamo acqua di caratteristica FU (farmalogicamente pura) Nicotina (USP) ed aromi alimentari naturali o naturali identici.

Si riportano da wikipedia alcune notizie relative ai componenti principali tratte da WIKIPEDIA

GLICOLE PROPILENICO (http://it.wikipedia.org/wiki/Glicole_propilenico)

APPLICAZIONI

SICUREZZA PER L’UOMO

La tossicità acuta orale del glicole propilenico nell’uomo è molto bassa, e, per causare danni significativi alla salute, è necessaria l’ingestione di quantità notevoli; Il glicole propilenico è metabolizzato ad acido piruvico (un intermedio della glicolisi, poi convertito in energia), acido acetico (via metabolica dell’etanolo), acido lattico e propionaldeide (una sostanza altamente tossica)

Seri episodi di tossicità si osservano esclusivamente a concentrazioni plasmatiche superiori ad 1g/L, che richiedono l’ingestione di quantità molto alte in un breve periodo di tempo.Sarebbe praticamente impossibile raggiungere livelli tossici attraverso l’assunzione di alimenti contaminati, che normalmente contengono al massimo 1g/kg di glicole propilenico. Casi di avvelenamento sono generalmente correlati a somministrazione endovenosa non corretta o ingestione accidentale da parte di bambini di una notevole quantità di sostanza pura. Anche il rischio di tossicità orale a lungo termine è basso. In uno studio, alcuni ratti sono stati nutriti con alimenti contenenti il 5% di PG per un periodo superiore alle 104 settimane e non hanno mostrato apparenti effetti nocivi. Per questa sua bassa tossicità orale cronica, il glicole propilenico è stato classificato dalla Food and Drug Administration “generalmente riconosciuto come sicuro” (GRAS sigla in inglese) ed ha autorizzato l’utilizzo come additivo alimentare.

Il contatto prolungato della pelle con il PG è essenzialmente non irritante. Il PG concentrato è debolmente irritante per gli occhi, e può provocare una congiuntivite temporanea (l’occhio guarisce non appena si rimuove il PG). L’esposizione ai vapori di PG può causare irritazioni agli occhi o alle vie aeree superiori e l’inalazione degli stessi, non presenta pericoli significativi. Si è evidenziato che l’inalazione di vapori di PG può, in alcuni individui, causare fenomeni di irritazione. Alcune ricerche hanno suggerito di evitare l’utilizzo del PG in applicazioni in cui può avvenire l’inalazione o il contatto con gli occhi di nebbia o soluzioni, come nel caso le macchine per il fumo in teatro, o soluzioni antigelo in postazioni d’emergenza per il lavaggio degli occhi.

Il glicole propilenico non causa sensibilizzazione ed è stata dimostrata l’assoluta assenza di cancerogenicità o genotossicità.

 

GLICEROLO (http://it.wikipedia.org/wiki/Glicerina)

APPLICAZIONI

  • produzione di sciroppi
  • produzione di creme per uso farmaceutico
  • produzione di creme per uso cosmetico
  • come additivo alimentare, identificato dalla sigla E422
  • come reagente usato nella sintesi di composti organici più complessi
  • come ingrediente nel vino per conferire rotondità al sapore

SICUREZZA PER L’UOMO

  • Il glicerolo somministrato oralmente ha una funzione lassativa
  • Somministrato per via endovenosa insieme a cloruro di sodio, è indicato nel trattamento dell’ipertensione endocranica e oculare nei pazienti adulti.
  • L’assunzione di glicerolo non risulta controindicata durante la gravidanza o l’allattamento; a scopo precauzionale è comunque preferibile assumere il farmaco solo nei casi di necessità e dopo un’attenta valutazione del rapporto rischio/beneficio
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